Nel corso degli anni, Carlo Orsi ha frequentato numerosi scrittori, intellettuali e critici d’arte, tra cui Jean Pierre Faye, Oriana Fallaci, Ettore Mo, Philippe Daverio, Salvatore Quasimodo, Federico Zeri, Gillo Dorfles, Arturo Schwarz e molti altri. Con la sua macchina fotografica, li ha immortalati di volta in volta in momenti e luoghi differenti, dal suo studio all’intimità delle loro case, come anche in situazioni di vita quotidiana. Che gli scatti siano il risultato di un lavoro costruito in studio oppure instantanee di un momento, manifestano la capacità di Orsi di cogliere appieno il carattere di ogni soggetto, restituendolo nell’immagine fotografica.
Il suo archivio diviene così preziosissima testimonianza del mondo culturale e artistico, in Italia e oltre, in cui Orsi stesso è immerso.
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