Conosco Carlo Orsi da molto tempo, fin dai primi anni Sessanta, quando era un giovanissimo assistente di Ugo Mulas. Successivamente la nostra frequentazione è diventata assidua con incontri e scambi quasi quotidiani. Mi ero trasferito in via Lamarmora 15, in un ampio spazio al piano terreno che si apriva su un grande cortile interno e al piano di sopra c’era lo studio di Carlo.
Arnaldo Pomodoro
Carlo Orsi è stato un amico fraterno di Arnaldo Pomodoro, documentando con passione il suo lavoro fin dagli anni Sessanta, durante la realizzazione della Fondazione e oltre. Arnaldo Pomodoro ha sempre manifestato un profondo affetto per Carlo. Le sue fotografie sono quelle che hanno saputo catturare al meglio l'essenza e la grandezza delle sculture di Pomodoro, rendendo omaggio alla sua straordinaria opera e alla loro amicizia di tutta la vita.
Arnaldo Pomodoro (1926-2025) è stato uno dei più importanti scultori italiani contemporanei. Attivo a partire dagli anni Cinquanta, ha sviluppato un linguaggio scultoreo inconfondibile, caratterizzato da complesse strutture tridimensionali, spesso di scala monumentale, corrose da trame interne. Affiorando in superficie, esse creando contrasti, visivi e concettuali, tra esterno e interno, perfezione e irregolarità, ordine e disordine. Le sue opere sono esposte in spazi pubblici e musei di tutto il mondo, da Roma a New York, da Milano a Tokyo. Ha partecipato a rassegne internazionali come la Biennale di Venezia e la Documenta di Kassel. Dal 1995 ha avviato un’attività dedicata alla conservazione e promozione del proprio lavoro attraverso la Fondazione Arnaldo Pomodoro.
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